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Lo studio

 

Gli inizi

Lo Studio Tecnico Roma nasce nel 1919 per volontà dell’ing. Fabiano Roma. Terminata la Prima Guerra Mondiale, fece ritorno a casa dove iniziò la sua attività professionale. Operò prevalentemente nella città di Salerno, anche per conto della società proprietaria del cementificio a quel tempo dislocato a foce Irno. Oggi sono pochi i manufatti da lui progettati che sono ancora visibili: palazzo Natella degli inizi degli anni ’20 del secolo scorso, primo fabbricato con struttura portante in conglomerato cementizio armato, per il quale elaborò i soli calcoli strutturali; alcuni muri di contenimento della SS18 a protezione della sottostante via Ligea. Mentre è ancora vivo il ricordo nella mente dei “vecchi salernitani” dell’arco parabolico paramassi in conglomerato cementizio armato posto a protezione di via S. Baratta, allora via Irno e demolito pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Le altre opere o furono rase al suolo nel corso della guerra o successivamente per la trasformazione urbanistica della città.

Successivamente il figlio Guido, anch’egli ingegnere, a partire dagli inizi degli anni sessanta, rivolse la sua attenzione professionale alla progettazione delle strutture in ferro.

Di seguito s’interessò di impianti sportivi, del risanamento conservativo dei fabbricati per civili abitazioni, di edilizia industriale e lavori pubblici in generale. Sostenitore dell’impiego delle più avanzate tecnologie nello studio professionale, introdusse il calcolo automatico con un potente elaboratore M40 della Olivetti alla fine del 1981, per poi introdurre nei successivi due anni i personal computer e il plotter a pennino della HP. Di primo piano il suo contributo alla ricostruzione di un centro della Provincia di Salerno, Valva, gravemente danneggiato dal terremoto del 1980. Infine fu autore di alcune pubblicazioni anche carattere scientifico.

Il figlio Fabiano, ingegnere, a fine anni novanta raccolse il testimone dal padre Guido, nel solco della continuità familiare. Conoscitore della normativa per l’edilizia privata (DPR 380/01), dei lavori pubblici (D. Lgs. 50/2016), della sicurezza (D. Lgs. 81/2008) e dell’impiantistica sportiva, ha concentrato la propria attività professionale in quei settori, firmando da solo o congiuntamente ad altri colleghi, importanti lavori pubblici, vincendo due concorsi progettuali. Ha redatto diversi progetti preliminari e studi di prefattibilità di impianti sportivi. E’ stato componente della commissione per gli impianti sportivi del CONI Campania, oggi è responsabile degli impianti sportivi della Federazione Italiana Canoa Kayak. Per quest’ultima ha ricoperto diversi incarichi elettivi fino alla Vice Presidenza nazionale. E’ presidente dell’Associazione Salernitana Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti con la quale difende la cultura della libera professione “pura”.

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